Descrizione operativa
La sottocategoria 73.12.00 descrive attività di concessionarie pubblicitarie e fa parte della struttura Ateco 2025 dedicata alle attivita economiche italiane.
Il contenuto comune indicato nelle tabelle di corrispondenza suggerisce: il contenuto della sottocategoria di ATECO 2025 è interamente coperto dalla corrispondente sottocategoria di ATECO 2022 e viceversa
Il codice e collegato a 1 riferimenti Ateco 2022, utile per gestire pratiche di aggiornamento o migrazione delle posizioni.
Nota: informazioni a scopo orientativo. Prima di presentare pratiche formali confrontati con il tuo consulente fiscale.
Approfondimenti utili
Questo codice copre l'attività di concessionaria pubblicitaria. Il lavoro tipico consiste nel collocare, gestire o commercializzare spazi pubblicitari su mezzi propri o di terzi, mettendo in contatto inserzionisti, centri media, editori, broadcaster, piattaforme o circuiti che vendono inventory promozionale.
Questo codice copre la vendita, gestione o commercializzazione di inventory pubblicitaria: spazi, slot, pagine, circuiti, formati o disponibilita media. Il cliente compra accesso a spazi pubblicitari su mezzi propri o di terzi e non principalmente creativita di campagna o promozione operativa. Se il lavoro prevalente e agenzia o rollout, il codice cambia.
Perche questo codice e non quello vicino
- 73.11.01 - Ideazione di campagne pubblicitarie: qui il valore è il concept creativo della campagna. In 73.12.00 il valore è la disponibilità o la commercializzazione dello spazio pubblicitario.
- 73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari: qui contano attivazioni, mailing, merchandising, materiale promozionale e rollout operativo. In 73.12.00 il ricavo nasce soprattutto da inventory, posizionamenti e gestione degli spazi.
- 73.20.00 - Ricerche di mercato e sondaggi di opinione: qui il cliente compra dati, indagini, campioni e report. In 73.12.00 compra visibilità e collocamento pubblicitario.
Quando NON usare questo codice
- Quando il servizio principale è ideare concept, copy, visual o creatività di campagna senza una vera attività di vendita o gestione di spazi.
- Quando il lavoro venduto è soprattutto promozione operativa, mailing, materiali, attivazioni nei punti vendita o gestione della campagna sul territorio.
- Quando il compenso nasce da ricerche, sondaggi, questionari, raccolta dati o analisi di mercato invece che da spazi pubblicitari.
- Quando la visibilità dipende dall'audience personale di un creator o da collaborazioni influencer-brand più che dalla disponibilità di inventory pubblicitaria.
Livello di confidenza
Alta quando contratto, offerta o fattura parlano di spazi, posizionamenti, slot, circuiti, pagine, spot o inventory da vendere e gestire. Scende se la stessa attività mescola in modo stabile creatività, conduzione della campagna e servizi media senza un vero ruolo di concessionaria o intermediario di spazi.
Errore frequente
Errore frequente: usare concessionaria pubblicitaria per chi pianifica o gestisce campagne senza avere come centro la commercializzazione degli spazi. Qui conta l'inventory pubblicitaria, non il servizio di agenzia in senso ampio.
Casi pratici
- Una concessionaria vende spazi pubblicitari su testate, circuiti o piattaforme a inserzionisti e centri media.
- L'attivita gestisce disponibilita di slot o formati pubblicitari e ne cura la commercializzazione.
- Il cliente compra accesso a inventory pubblicitaria, non solo concept creativo o sampling.
- Il ricavo deriva dalla vendita o intermediazione di spazi su mezzi di comunicazione.
- Il servizio non coincide con ricerche di mercato o promozione operativa dei prodotti.